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A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano |
La libertà
religiosa nel mondo |
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Bahrein POPOLAZIONE:
595.000
Nella Costituzione è stabilito che la religione di Stato è lislam. Da parte dello Stato viene esercitato uno stretto controllo anche sulle attività di culto delle comunità sciite e sunnite presenti nel Paese. Pur essendovi una maggioranza sciita, il potere politico è saldamente nelle mani di una famiglia sunnita e si registrano tensioni tra i fedeli dei due gruppi. Poiché circa la metà dei residenti non appartengono allislam, vi è una certa tolleranza verso altre confessioni. Pertanto, secondo il rapporto 1999 sulla libertà religiosa del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, esistono diversi templi, sinagoghe e chiese e sono in libera vendita libri di argomento religioso e bibbie. La stessa fonte riferisce dello stato di detenzione, per motivi di ordine pubblico, di circa 700 sciiti, dopo la liberazione di altri 350 nel giugno 1999. Il rapporto 2000 di Human Rights Watch riferisce della fine dello stato detentivo dello sceicco sciita Abd al-Amir al-Jamri, incarcerato nel 1992 e condannato a dieci anni di prigione dopo un processo iniziato soltanto nel febbraio 1999. Graziato dallemiro l8 luglio, il leader musulmano ha dovuto tuttavia firmare una confessione e gli è proibita ogni attività pubblica, compresi i sermoni religiosi. Rimangono invece in carcere senza accuse e procedimenti in corso, dal gennaio 1996, secondo la stessa fonte, altri sette oppositori arrestati con al-Jamri. Per tutelare la fede musulmana, sono proibiti gli scritti antiislamici e, pur non essendovi formale proibizione alle conversioni di musulmani ad altre religioni, esse sono scoraggiate, così come la propaganda religiosa. Lagenzia ufficiale dellemirato, «Gulf News», ripresa dall«Ansa» del 12 gennaio 2000, riferisce della volontà di Bahrein e Vaticano di allacciare rapporti diplomatici. |
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