A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano

all'indice del Rapporto 2000

La libertà religiosa nel mondo
Rapporto 2000


Brasile

POPOLAZIONE: 165.851.000
SUPERFICIE: 8.511.996 kmq
RELIGIONE: Cattolici: 70%; Protestanti: 19%
Numero cattolici: 137.570.000


L’art. 5 della Costituzione, al comma 6 definisce «inviolabili» la libertà di coscienza e di convinzione, «essendo garantito il libero esercizio dei culti religiosi e garantita, in forma di legge, la protezione dei luoghi di culto e le sue liturgie». Il comma 8 dello stesso articolo recita che «nessuno sarà privato dei diritti per motivo di credenza religiosa o di convinzione filosofica o politica, salvo la pretesa di esimersi dagli obblighi legali a cui tutti sono soggetti e rifiutarsi di compiere prestazioni alternative fissate per legge».

Non esistono né requisiti di registrazione per religioni o gruppi religiosi, né una religione di Stato o favorita rispetto ad altre. Tutte le confessioni sono libere di stabilire luoghi di culto, istruire uomini del clero e propagandare la propria fede, benché il governo controlli l’ingresso nei territori dove risiedono le popolazioni native, chiedendo ai gruppi religiosi di ottenere il permesso dalla Fondazione Nazionale indiana per entrare ufficialmente nelle aree indigene.