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A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano |
La libertà
religiosa nel mondo |
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Brunei POPOLAZIONE:
315.000
Secondo la Costituzione lislam deve essere la religione dello Stato, ma le altre religioni possono essere professate «in pace e armonia». Questo principio, insieme ad altre analoghe dichiarazioni ufficiali, è rispettato tuttavia solo parzialmente, poiché abitualmente la pratica di altre religioni viene limitata attraverso varie forme di discriminazione: proibizione della propaganda, occasionali rifiuti allingresso nel Paese di religiosi stranieri, divieto di importazione di materiale di istruzione religiosa e della Bibbia, rifiuto di concessioni per ampliare, riparare o costruire nuove chiese. Un passo avanti verso una maggiore affermazione della libertà religiosa è costituito dal fatto che nel 1998 il Governo ha concesso alla Chiesa cattolica di stabilire la prima prefettura apostolica. Lazione di controllo del Governo investe anche i gruppi di islamisti radicali, attualmente non numerosi. Il Rapporto del Governo statunitense sulla libertà religiosa nel 1999 riferisce che linsegnamento della storia della religione o di altri corsi sulla religione è stato ridimensionato, in particolare nelle scuole non islamiche. Nello stesso tempo, il ministero dellEducazione prescrive che tutti gli studenti, inclusi quelli non musulmani, seguano un corso di studi islamici e imparino larabo. Le scuole private gestite dalle missioni non possono impartire alcuna istruzione cristiana, ma hanno lobbligo di insegnare lislam. |
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