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A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano |
La libertà
religiosa nel mondo |
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Burundi POPOLAZIONE:
6.457.000
Vige un Atto costituzionale provvisorio che sancisce la libertà religiosa. Le maggiori preoccupazioni sono generate, secondo «Eglise en détresse dans le monde» del primo trimestre 1999, dalla condizione di latente guerra civile in cui versa il Paese. Lo scontro in atto oppone la maggioranza di etnia hutu ai tutsi, che detengono il potere pur essendo minoranza. Nel conflitto, informa «Avvenire» del 30 settembre 1999, sarebbero state uccise 200mila persone dal 1993. A Nyambuye, nella provincia di Bujumbura, informa lagenzia «Misna» del 29 settembre 1999, un gruppo di uomini in uniforme militare ha aperto il fuoco contro i fedeli raccolti in preghiera nella chiesa. I morti sarebbero più di trenta, tutti civili. Il 30 dicembre successivo, «Avvenire» informa che negli ultimi tre mesi è stato compiuto il trasferimento forzato di 350mila contadini, in maggioranza hutu, in campi attorno a Bujumbura. Secondo lo stesso quotidiano, in un reportage di Claudio Monici del 27 febbraio 2000, potrebbero essere più di un milione le persone costrette a vivere nei campi di reclusione. |
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