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A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano |
La libertà
religiosa nel mondo |
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Cile POPOLAZIONE:
14.824.000
La Costituzione stabilisce la libertà di religione e la Chiesa e lo Stato sono ufficialmente separati, anche se la Chiesa cattolica gode di una posizione privilegiata tra le religioni. Le confessioni religiose e le relative organizzazioni devono registrarsi presso il ministero della Giustizia come fondazioni, corporazioni o club sportivi affiliati per godere dellesenzione dalle tasse e del diritto di raccogliere fondi. Lo status legale può essere revocato da una decisione amministrativa del ministero della Giustizia, ma contro un eventuale ritiro si può ricorrere in appello. Circa 800 confessioni religiose e organizzazioni collegate sono registrate presso il Ministero di Giustizia. La Chiesa cattolica e quella ortodossa di Antiochia hanno uno status speciale. Avviene raramente che il governo rifiuti di registrare un gruppo religioso o revochi lo status legale; ciò, generalmente, avviene in relazione alluso illecito di fondi da parte del gruppo o in seguito ad accuse sulla diffusione nel gruppo di pratiche criminali. Recentemente il governo ha tolto lo status di fondazione di un gruppo denominato Colonia Dignidad, un insediamento segreto di lingua tedesca localizzato a 240 miglia a sud di Santiago. Tale gruppo è stato sottoposto a indagini a causa di accuse riguardanti abusi su bambini, frode fiscale e violazioni dei diritti umani. Colonia Dignidad si è appellata contro questa decisione. Nel recente passato, anche la Chiesa dellUnificazione è stata sottoposta ad una procedura di revisione amministrativa in seguito ad accuse sul cattivo uso di fondi, benché non sia stata adottata alcuna iniziativa. La Chiesa cattolica non è sottoposta alle stesse regole delle altre religioni: non si deve registrare presso il Ministro della Giustizia e gode di uno status di diritto pubblico. La sola altra Chiesa con questo status legale è quella ortodossa di Antiochia. Questa condizione prevede che una Chiesa non possa perdere il suo stato giuridico sulla base di un atto amministrativo; nel caso della Chiesa cattolica esso significa inoltre che il suo status non può essere impugnato per alcun motivo. Una legge volta a garantire a tutte le Chiese lo status di ente di diritto pubblico, senza diminuire i privilegi della Chiesa cattolica, è in attesa di essere approvata presso il Congresso sin dal 1993. Nel settembre del 1997 la Camera dei Deputati ha approvato la legislazione che è allesame del Senato dalla fine del giugno 1999. Tale testo di legge è sostenuto dai protestanti e contrastato dalla Chiesa cattolica. In risposta alle preoccupazioni della Chiesa cattolica, la bozza della legge dichiara che non vengono alterati i diritti acquisiti. I protestanti del Paese asseriscono che il governo attua discriminazioni nei loro confronti. Essi citano come esempio lassenza di cappellani protestanti nelle Forze Armate (in cui vi sono solo sacerdoti cattolici), la difficoltà da parte dei loro pastori nel visitare ospedali militari e la predominanza delleducazione cattolica nelle scuole pubbliche. I militari di leva, qualsiasi sia la loro religione, devono partecipare alle cerimonie cattoliche che coinvolgono le loro unità. I missionari stranieri operano liberamente, e vi sono molti religiosi di origine straniera. Alle scuole è richiesto di offrire linsegnamento religioso (su base opzionale) due volte a settimana nelle scuole medie. Non vi sono notizie di detenuti o prigionieri per motivi religiosi. I cittadini sono generalmente tolleranti rispetto alle differenze religiose, benché si verifichi qualche discriminazione. In alcuni strati della società e dei gruppi religiosi desta preoccupazione il proselitismo della Chiesa dellunificazione. Il ministro dellInterno, secondo il rapporto del governo statunitense sulla libertà religiosa nel 1999, ha dichiarato che la Chiesa dellunificazione ha lanciato unoffensiva globale finanziaria e di proselitismo nel Cile. Fonti del governo hanno confermato lattenzione alle attività del movimento religioso, pur nellimpossibilità di agire contro i missionari che non violano la legge. |
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