A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano

all'indice del Rapporto 2000

La libertà religiosa nel mondo
Rapporto 2000


Estonia

POPOLAZIONE: 1.429.000
SUPERFICIE: 45.227 kmq
RELIGIONE: Luterani: 13,7%; Ortodossi: 1,9%
Numero cattolici: 4.000


a Legge sulle Chiese e le organizzazioni religiose del 1993 richiede che ogni associazione registrata consti di almeno 12 membri e sia registrata presso il Ministero dell’Interno e il Consiglio della Religione. Il Parlamento sta per esaminare un nuovo progetto di legge sulle Chiese e le congregazioni religiose; secondo Ilmo Au, presidente del Consiglio religioso del Ministero dell’Interno, le cui dichiarazioni sono riportate su «Keston News Service» del 18 gennaio 2000, ciò si è reso necessario per armonizzare la vecchia legge con altre successive. Il testo definitivo della nuova legge non è stato reso noto, ma ha suscitato preoccupazioni in molti rappresentanti di gruppi minoritari, i quali temono che venga accordata una posizione privilegiata ad alcune religioni (in particolare, la luterana, l’ortodossa estone, la cattolica), e che si vengano in tal modo a creare due classi di religioni. Au, però, assicura che a tutte è stato riservato lo stesso trattamento, senza alcun riferimento né all’ampiezza del movimento, né alla sua esistenza nel Paese.

La maggioranza dei cittadini appartengono alla religione luterana, ma esiste anche una consistente comunità ortodossa. La Chiesa ortodossa apostolica dell’Estonia, subordinata a Costantinopoli fino al 1923, ha ottenuto la riregistrazione nel 1993, dopo l’esilio avvenuto in seguito all’occupazione sovietica. La disputa relativa all’appartenenza della Chiesa ortodossa a Mosca o a Costantinopoli è durata per vari anni, assumendo anche toni politici, ma i rappresentanti dei due Patriarcati hanno raggiunto un accordo nel maggio scorso.