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A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano |
La libertà
religiosa nel mondo |
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Guatemala POPOLAZIONE:
10.801.000
La Costituzione garantisce la libertà religiosa e riconosce esplicitamente la personalità legale separata della Chiesa cattolica. Il governo non stabilisce requisiti per il riconoscimento di religioni. I membri di una religione non devono registrarsi per praticare il proprio culto. Il governo richiede alle congregazioni religiose (come anche alle altre organizzazioni non religiose e non governative) di registrarsi come enti legali per essere in grado di affittare o acquistare immobili, stipulare contratti o usufruire dellesenzione dalle tasse. La Chiesa cattolica non deve registrarsi come ente legale. Per le confessioni non cattoliche il processo di definizione della loro personalità giuridica è relativamente semplice e i requisiti richiesti non variano da un caso allaltro. Non vi sono notizie di richieste respinte. I missionari stranieri devono ottenere un apposito visto per operare sul territorio nazionale: questo viene emesso per un periodo fino a un anno ed è rinnovabile, previa la presenza di un garante che sia in grado di assumersi la responsabilità finanziaria della missione. Il governo non sostiene finanziariamente i gruppi religiosi, tranne che, occasionalmente, le scuole private gestite da organizzazioni religiose. La costituzione consente linsegnamento religioso nelle scuole pubbliche, benché non sia obbligatorio. Lassassinio del 26 aprile 1998 del vescovo ausiliare Juan Gerardi, coordinatore dellufficio dellarcivescovado sui diritti umani, è avvenuto due giorni dopo che egli aveva presentato il rapporto finale che denunciava con precisione molti degli abusi sui diritti umani commessi durante i 36 anni del conflitto interno. Poiché lassassinio del vescovo si è verificato dopo un brevissimo tempo dalla pubblicazione del rapporto (che chiamava in causa i militari e le forze paramilitari per circa l80% di tali violazioni), è stato avanzato il sospetto che tale crimine sia connesso con un motivo politico. Le autorità hanno arrestato il 1° ottobre 1998 il sacerdote cattolico Mario Orantes, accusato dellassassinio e rilasciato poi nel febbraio 1999; tuttavia rimane sospettato. Lindagine non è ancora conclusa e finora non vi sono segni che lassassinio sia collegabile a motivazioni religiose. Lagenzia «Misna» del 22 ottobre 1999, a proposito delluccisione di mons. Gerardi, ha comunicato che un nuovo testimone, disposto a deporre sullassassinio, potrebbe aprire un nuovo spiraglio alle indagini e confermare il sospetto che nellomicidio siano implicati i militari. «The Catholic World Report» del novembre 1999 ha sottolineato le difficoltà in cui le indagini su tale omicidio si stanno muovendo: il primo giudice incaricato del caso era stato costretto a ritirarsi dopo le proteste internazionali sul suo modo di procedere, che trascurava levidenza del coinvolgimento dellesercito. Un secondo giudice si è ritirato dopo un mese ed è scappato in Canada dopo aver ricevuto minacce di morte. Non vi sono notizie su detenuti o prigionieri per motivi religiosi. Le relazioni tra le varie comunità religiose sono generalmente amichevoli e non vi sono notizie su violenze o discriminazioni sociali contro minoranze religiose. Nel caso del gesuita Luis Eduardo Pellecer Faena, dato per scomparso, linteressato, dopo essere caduto nelle mani dellesercito si è mostrato in una conferenza stampa dichiarando di avere organizzato la propria sparizione e di appartenere alla guerriglia. |
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