A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano

all'indice del Rapporto 2000

La libertà religiosa nel mondo
Rapporto 2000


Guinea-Conakry

POPOLAZIONE: 7.337.000
SUPERFICIE: 245.857 kmq
RELIGIONE: Musulmani: 86,9%; Animisti: 4,6%; Cristiani: 4,3%
Numero cattolici: 141.000


La carta fondamentale dello Stato si astiene dal riconoscere uno statuto costituzionale all’islam, ma non stabilisce nemmeno la laicità dello Stato, pur riconoscendo la libertà di convinzione.

Le organizzazioni religiose devono essere registrate, ufficialmente allo scopo di godere di sgravi fiscali e tariffari. I gruppi missionari, secondo il Rapporto del Governo statunitense sulla libertà religiosa nel 1999, sono tenuti a dichiarare i propri scopi presso il ministero dell’Interno o la Lega nazionale islamica. Quest’ultima, appoggiata dal Governo, rappresenta la comunità musulmana sunnita del Paese.

Sono frequenti, secondo la stessa fonte, i privilegi sociali e lavorativi ottenuti dai musulmani nei confronti dei membri di altre religioni. Tuttavia, anche i non musulmani sono rappresentati nel Governo, nell’amministrazione pubblica e nell’esercito.

«Avvenire» del 7 gennaio 2000 segnala uno scontro tra cristiani e musulmani dell’etnia Tomas in cui sono morte trenta persone e una quarantina sono rimaste ferite, a causa della contesa su un terreno coltivabile.