A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano

all'indice del Rapporto 2000

La libertà religiosa nel mondo
Rapporto 2000


Haiti

POPOLAZIONE: 7.952.000
SUPERFICIE: 27.700 kmq
RELIGIONE: Cattolici:80.3%; Protestanti: 15.8; Riti Vudu: n.d.
Numero cattolici: 6.509.000


La Costituzione garantisce il diritto di praticare tutte le religioni, a patto che tale pratica non sia di ostacolo alle leggi e all’ordine, impegnando il governo al rispetto del diritto alla libertà religiosa.

Fino alla promulgazione delle Costituzione del 1987, il cattolicesimo è stata la religione ufficiale dello Stato. Dal 1980, tra Governo e Santa Sede è in vigore un concordato. La Costituzione stabilisce inoltre che, per poter operare, le organizzazioni religiose debbano essere legalmente riconosciute: il ministero degli Affari religiosi è responsabile dell’applicazione delle leggi relative e per la registrazione dei gruppi religiosi, dei sacerdoti e dei missionari. Il riconoscimento prevede l’esenzione dalle tasse delle associazioni e il riconoscimento del valore civile del matrimonio celebrato religiosamente.

I missionari stranieri operano liberamente. Alcuni gruppi missionari dirigono ospedali, orfanotrofi, scuole e cliniche su tutto il territorio nazionale; diverse Chiese statunitensi inviano propri gruppi ad Haiti per progetti a breve termine di carattere umanitario o di evangelizzazione.

La Costituzione stabilisce che alle persone non possa essere richiesto di aderire a un’organizzazione o di ricevere un’istruzione religiosa contraria alle proprie convinzioni. Ciò comporta, tra l’altro, che le scuole parrocchiali (sia quelle gestite dai cattolici che dai protestanti) non possano effettuare propaganda religiosa per mezzo delle Chiese a cui sono associate. I genitori hanno prontamente denunciato e pubblicizzato i casi isolati nei quali tali principi sono stati violati. Solo il 15 per cento delle scuole sono pubbliche.

Il governo non interferisce con le trasmissioni radio o di altri media collegate a gruppi religiosi. Secondo il rapporto del Governo statunitense sulla libertà religiosa nel 1999 alcuni religiosi protestanti o cattolici sono attivamente impegnati in politica, mentre numerosi sacerdoti cattolici fanno parte della direzione del partito del precedente capo di Stato Jean-Bertrand Aristide (che del resto era in precedenza un sacerdote salesiano).

Il 3 agosto del 1998, uno sconosciuto ha ucciso a colpi d’arma da fuoco, a Port-au-Prince, padre Jean-Pierre Louis, un deciso oppositore del regime militare del 1991-1994. A metà del 1999 le autorità hanno arrestato tre sospetti mentre le indagini continuano.