A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre - Segretariato Italiano

all'indice del Rapporto 2000

La libertà religiosa nel mondo
Rapporto 2000


Libia

POPOLAZIONE: 5.339.000
SUPERFICIE: 1.757.000 kmq
RELIGIONE: Musulmani sunniti: 97%
Numero cattolici: 50.000


Nel Proclama del 1977, con il quale si istituì la Jamahiriya, è stabilito che la sola legge dello Stato è il Corano, che sostituisce perciò la Costituzione, considerata “legge umana” e quindi di rango inferiore.

Il regime di Muhammar Gheddafi, tramite l’Associazione mondiale per l’appello all’islam (Wics), regola i rapporti con la comunità musulmana, che rappresenta il 97-98 per cento della popolazione, ma anche con le altre religioni. «Asia news» del 17 ottobre 1999 cita un dispaccio dell’11 ottobre in cui l’associazione riferiva della designazione di un imam, diplomato presso il Collegio di da’wa in Libia, per la città di Hanoi, in Vietnam. Finora, la sfera d’azione della Wics era quasi limitata al continente africano, ma è recente l’annuncio di attività itineranti anche in Sri Lanka.

I rapporti tra il governo e le minoranze cristiane sono in ripresa e particolarmente buoni da parte dei cattolici, anche a detta del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che nel Rapporto 1999 sulla libertà religiosa cita il limite, imposto dalle autorità, di un solo luogo di culto in ogni città per ciascuna denominazione. Non risultano esservi persecuzioni per motivi religiosi.