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La libertà religiosa nei Paesi a maggioranza Islamica
Rapporto 1998


Emirati Arabi Uniti

POPOLAZIONE: 2.580.000
RELIGIONE: islam 96% (80% sunnita, 16% sciita); cristianesimo 3,8%
Appartiene al Vicariato apostolico d’Arabia


L’Unione, nella Costituzione provvisoria del 1971 ha dichiarato come propria religione ufficiale l’islam. Vi è stata tolleranza da parte delle autorità nel concedere permessi per edificare luoghi di culto e scuole cristiane, ma esistono pressioni da parte della comunità islamica tendenti alla persecuzione contro esponenti di spicco del Baha’i.

I cattolici sono divisi in 5 parrocchie servite da 14 sacerdoti e 361 religiose. Numerosa la comunità di Dubai composta da oltre 30.000 cattolici. Soltanto i cristiani stranieri godono della libertà di culto e di testimonianza, l’educazione cristiana e il proselitismo sono condannati severamente. Esistono episodi di intolleranza, come quello di Elie Dib Ghalib, cristiano libanese che ha ricevuto una condanna a sei mesi di detenzione e 39 frustate per aver sposato una ragazza yemenita immigrata, infrangendo la legge che vieta i matrimoni misti, se non c’è la conversione dell’infedele all’islam.