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A.C.S. - Aiuto alla Chiesa che Soffre Segretariato Italiano |
La libertà
religiosa nei Paesi a maggioranza Islamica |
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Niger POPOLAZIONE:
9.389.000
La popolazione del Niger è composta da cinque diverse etnie, la più numerosa delle quali è quella degli haussa (52 per cento); quella dei tuareg, benché rappresenti meno del 5 per cento della popolazione, è da sempre in uno stato di guerra endemica con il potere centrale. Lislam è penetrato nel Paese solo nel XIX secolo, dopo linvasione dei Peul, una delle etnie del Paese; si tratta quindi di un islam piuttosto giovane, ancora impregnato di animismo, tanto che alcuni Stati islamici stanno provvedendo a una purificazione dottrinale della religione attraverso listituzione di centri culturali e università. La Costituzione del 1992 assicura, allart. 24, che ognuno ha diritto alla libertà di pensiero, di opinione, di coscienza e di culto e garantisce il libero esercizio dei culti e dellespressione delle convinzioni. Allart. 4, tuttavia, si sancisce la separazione formale tra Stato e religione, ripetuta allart. 9, c. 2, che recita: nessuna religione, nessun credo può arrogarsi il potere politico né mischiarsi negli affari dello Stato, e al c. 3 precisa che ogni propaganda particolaristica di carattere [ ] politico e religioso è punita dalla legge, proibendo, allart. 10 i partiti a carattere religioso. La situazione attuale del Niger appare migliore rispetto a molti altri Paesi in cui lislam è la religione predominante. Vi sono conversioni dallislam al cristianesimo e contatti amichevoli tra le due comunità religiose. In occasione del cinquantenario della Chiesa del Niger (19 gennaio 1998) lo sceicco di Kiota Aboubacar Hacim ha inviato a mons. Guy Romano, Vescovo di Niamey, un messaggio di augurio e amicizia. Lespansione di movimenti islamisti nel Niger ha portato a sporadici episodi dintolleranza e intimidazione. La sera del 22 novembre 1994, per esempio, un gruppo di militanti islamisti si è introdotto nel Centro Culturale Oumarou Ganda, presso il quale si doveva tenere una conferenza-dibattito sul tema Islam e pianificazione familiare, obbligando tutte le donne a uscire e tra minacce e accuse ha di fatto interrotto la riunione. |
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