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GIOVANNI PAOLO II,
Atto di affidamento compiuto a Fatima, del 13-5-1991,
in Insegnamenti di Giovanni Paolo II, vol. XIV, 1,
pp. 1235-1238. Traduzione redazionale.
Cristianità, 301-302
(2000)
Atto di
affidamento alla Vergine a Fatima il 13 maggio
1991
1. "Santa Madre
del Redentore,
Porta del cielo, Stella del mare,
soccorri il tuo Popolo che anela a risorgere".
Ancora una volta
ci rivolgiamo a Te,
Madre di Cristo e della
Chiesa,
inginocchiati ai tuoi piedi nella Cova da Iria,
per ringraziarti di quanto Tu hai fatto
in questi anni difficili
per la Chiesa, per ciascuno di noi
e per lintera umanità.
2. "Monstra te
esse Matrem!".
Quante volte Ti abbiamo invocato!
Ed oggi siamo qui a ringraziarti,
perché sempre ci hai ascoltato.
Tu ti sei mostrata Madre:
Madre della Chiesa,
missionaria sulle vie della terra
verso latteso terzo Millennio cristiano;
Madre degli uomini,
per la costante protezione
che ci ha evitato sciagure e distruzioni irreparabili,
e ha favorito il progresso
e le attuali conquiste sociali.
Madre delle Nazioni,
per i mutamenti inaspettati
che hanno ridato fiducia a popoli
a lungo oppressi e umiliati;
Madre della vita, per
i molteplici segni
con cui ci hai accompagnati
difendendoci dal male e dal potere della morte;
Madre mia tenera da
sempre,
ma in modo particolare
in quel 13 maggio del 1981,
in cui ho avvertito accanto a me
la tua presenza soccorritrice;
Madre di ogni uomo,
che lotta per la vita che non muore.
Madre dellumanità riscattata dal sangue di
Cristo.
Madre dellamore perfetto, della speranza e della
pace,
Santa Madre del Redentore.
3. "Monstra te
esse Matrem!".
Sì, continua a mostrarti Madre per tutti,
perché il mondo ha bisogno di Te.
Le nuove situazioni dei popoli e della Chiesa
sono ancora precarie e instabili.
Esiste il pericolo
di sostituire il marxismo
con unaltra forma di ateismo,
che adulando la libertà tende a distruggere
le radici dellumana e cristiana morale.
Madre della speranza,
cammina con noi!
Cammina con luomo di questo fine secolo,
con luomo dogni razza e cultura,
dogni età e condizione.
Cammina con i popoli verso la solidarietà e
lamore,
cammina con i giovani, protagonisti di futuri giorni di
pace.
Hanno bisogno di Te
le Nazioni che di recente
hanno riacquistato il loro spazio vitale di
libertà
e ora sono impegnate a costruire il loro futuro.
Ha bisogno di Te lEuropa
che dallEst allOvest
non può ritrovare la sua vera identità
senza riscoprire le sue comuni radici cristiane.
Ha bisogno di Te il mondo per risolvere
i tanti e violenti conflitti che ancora lo
minacciano.
4. "Monstra te
esse Matrem!".
Mostrati Madre dei Poveri,
di chi muore di fame e senza assistenza nella malattia,
di chi subisce ingiustizie e soprusi,
di chi non trova lavoro, né casa né
rifugio,
di chi è oppresso e sfruttato,
di chi dispera
o invano ricerca la quiete lontano da Dio.
Aiutaci a difendere la vita, riflesso dellamore
divino,
aiutaci a difenderla sempre,
dallalba al suo naturale tramonto.
Mostrati Madre dellunità e della
pace.
Cessino ovunque la violenza e lingiustizia,
crescano nelle famiglie la concordia e
lunità,
e fra i popoli il rispetto e il dialogo;
regni sulla terra la pace, la pace vera!
O Vergine Maria, dona al mondo Cristo, nostra pace.
non riaprano i popoli nuovi fossati di odio e di
vendetta;
non ceda il mondo allillusione di un falso
benessere
che mortifica la dignità della persona
e compromette per sempre le risorse del creato.
Mostrati Madre della speranza!
Veglia sulla strada che ancora ci attende.
Veglia sugli uomini e sulle nuove situazioni dei popoli
ancora minacciati da rischi di guerra.
Veglia sui responsabili delle Nazioni
e su tutti quanti reggono le sorti
dellumanità.
Veglia sulla Chiesa
sempre tentata dallo spirito del mondo.
Veglia, in particolare, sulla prossima Assemblea
speciale
del Sinodo dei Vescovi, tappa importante sulla via
della nuova evangelizzazione in Europa.
Veglia sul mio ministero petrino,
al servizio del Vangelo e delluomo
verso i nuovi traguardi dellazione missionaria della
Chiesa.
Totus
tuus!
5. In collegiale
unità con i Pastori,
in comunione con lintero Popolo di Dio,
sparso ai quattro angoli della terra,
anche oggi rinnovo a Te
la consacrazione filiale del genere umano.
A Te, con fiducia, tutti
ci consacriamo.
Con Te intendiamo seguire Cristo, Redentore
delluomo:
la stanchezza non ci abbatta, né la fatica ci
rallenti,
le difficoltà non spengano il coraggio,
né la tristezza la gioia nel cuore.
Tu, Maria, Madre del Redentore,
continua a mostrarti Madre per tutti,
veglia sul nostro cammino,
fa che pieni di gioia vediamo
il tuo Figlio nel Cielo.
Amen!

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