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Oremus

San Bernardo, Cristianità, 25 (1977)

 

A Maria SS.

 

MEMORARE, o piissima Virgo Maria, non esse auditum a saeculo quemquam ad tua currentem praesidia, tua implorantem auxilia, tua petentem suffragia esse derelictum: ego, tali animatus confidentia, ad te, Virgo virginum, mater, curro, ad te venio, coram te gemens, peccator, assisto: noli, Mater Verbi, verba mea despicere, sed audi propitia, et exaudi. Amen.

 

Ricordatevi, o pietosissima Vergine Maria, che non si è inteso mai al mondo che alcuno, ricorrendo alla vostra protezione, implorando il vostro aiuto, e chiedendo il vostro patrocinio, sia stato da Voi abbandonato. Animato io da una tal confidenza, a Voi ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a Voi vengo, dinanzi a Voi contrito mi prostro a domandar pietà. Non vogliate, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma benigna ascoltatemi ed esauditemi. Così sia.

S. Bernardo

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Il testo si trova in Enchiridion indulgentiarum, Tipografia Poliglotta Vaticana, Roma 1968, p. 58. La traduzione italiana è ricavata da p. Francesco M. Avidano S.M., Un Segreto di Felicità, 9a ed., Propaganda Mariana - Casa Missione, Casale Monferrato 1962, p. 513.